Scheda sentiero
Una lunga tappa costiera tra falesie, macchia mediterranea e borghi liguri, da Bonassola a Moneglia passando per Framura e Deiva Marina.
Il percorso parte da Bonassola, all'altezza dell'Oratorio di Sant'Erasmo, e segue il sentiero n. 661 verso il Salto della Lepre. La falesia offre un ampio panorama verso Framura ed è stata utilizzata anche come punto strategico militare, come testimonia una batteria risalente alla Seconda guerra mondiale. Il sentiero aggira quindi il promontorio e scende al valico di Carpeneggio, crocevia per Bonassola, Framura e Montaretto.
Proseguendo sul Sentiero Verde Azzurro, il tracciato attraversa un bosco di leccio, una pineta e i coltivi della località Salice. Dopo l'ombrosa valle di Montaretto, l'itinerario raggiunge uno dei tratti più spettacolari: il sentiero passa sulle falesie di basalto, tra macchia mediterranea e rada pineta a pino d'Aleppo. Una breve deviazione permette di scendere in località Marmi, dove un'ex cava conserva blocchi legati alla storica lavorazione del Marmo Rosso di Bonassola.
La tappa attraversa le frazioni di Framura: Anzo, Ravecca, Setta, Roma e Costa. A Costa si trovano una robusta torre carolingia risalente al IX secolo e la Pieve di San Martino, che conserva anche un dipinto di Bernardo Strozzi. Giunti a Setta, il Sentiero Liguria continua verso Costa e utilizza il sentiero n. 651 fino alla Sella del Prato. Da qui una strada sterrata raggiunge Casa Serra e prosegue fino alla discesa verso Deiva Marina.
Dopo il passaggio nel piccolo centro storico di Deiva Marina, il percorso continua sul Sentiero Verde Azzurro e, transitando per l'abitato di Lemeglio, raggiunge Moneglia. La lunghezza della tappa e il passaggio nei borghi di Framura e Deiva Marina consentono di organizzare eventuali sottotappe.
Il tratto Bonassola-Framura è caratterizzato da ofioliti, tra cui gabbri, basalti e serpentiniti. Le condizioni del substrato favoriscono la macchia mediterranea e la gariga, con santoreggia, timo, elicriso e crespolina ligure (Santolina ligustica), specie endemica di questa parte della Liguria. Sui balzi rocciosi protesi verso il mare è presente anche l'euforbia arborea (Euphorbia dendroides).
La guida ufficiale descrive una tappa relativamente lunga: 16,9 km, 7 ore e 40 minuti di percorrenza indicativa e 935 metri di dislivello complessivo. Il fondo è misto: 56,4% naturale, 32,0% asfaltato e 11,6% selciato. Prima della partenza è opportuno verificare condizioni meteo e percorribilità delle singole tratte e utilizzare calzature da trekking adatte a un percorso lungo con fondo variabile.
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