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Scheda sentiero

Case Cadato - Punta Leccio - Casa I Podi - Monte Piano - Monte Pistone - Cappella Taddei - Pian del Monio - Vignana

Una spettacolare e impegnativa traversata di crinale nell'entroterra di Levanto che scavalca le vette del Monte Piano e del Monte Pistone, per poi ridiscendere tra antiche cappelle e radure fino al borgo storico di Vignana.

Difficoltà E
Distanza 8,1 km
Tempo 3h 30m
Dislivello 510 m
Case Cadato - Punta Leccio - Casa I Podi - Monte Piano - Monte Pistone - Cappella Taddei - Pian del Monio - Vignana

Descrizione

Questo lungo itinerario rappresenta una via di cresta e mezza costa di grande respiro panoramico ed escursionistico, interamente inserito nel territorio del Comune di Levanto. Il percorso ha inizio dalla località collinare di Case Cadato (punto di snodo e confine con l'area di Framura) e risale inizialmente verso lo spartiacque di Punta Leccio. Da qui si prosegue lungo il crinale boscoso toccando la località Casa I Podi e intraprendendo una decisa salita che scavalca le vette del Monte Piano e del Monte Pistone (quest'ultimo rilevante cima dell'Appennino Spezzino che sfiora i 723 metri s.l.m.). Superata la linea delle vette, caratterizzata da ampie vedute bifronti tra l'entroterra montano e il golfo marino, la traccia comincia a digradare lungo il versante marittimo. Il sentiero transita nei pressi dell'antica Cappella Taddei, attraversa la conca erbosa di Pian del Monio (storico punto di passaggio delle antiche vie commerciali della "Via dei Monti") e si conclude infine addentrandosi tra le case in pietra e i terrazzamenti coltivati del borgo di Vignana, frazione collinare di Levanto.

Informazioni pratiche

Partenza Case Cadato (Levanto / confine Framura)
Arrivo Vignana (Frazione di Levanto)
Periodo consigliato ottobre-maggio
  • È indispensabile indossare scarponi da trekking strutturati con suola scolpita: il fondo della traccia alterna mulattiere in pietra, sterrato boschivo e passaggi su roccia che possono diventare molto scivolosi in caso di umidità o pioggia.
  • Trattandosi di una traversata di oltre 8 km che si sviluppa a lungo in quota sui crinali del Monte Pistone, non vi sono fonti di acqua potabile intermedie certificate: occorre fare rifornimento idrico completo alla partenza.
  • La porzione di sentiero tra il Monte Pistone e Pian del Monio attraversa aree boscose e radure dove la vegetazione (principalmente felci e rovi) può farsi fitta in tarda primavera; si raccomanda l'uso di pantaloni lunghi.
  • In caso di nebbia fitta sul crinale montano l'orientamento può farsi complesso; si consiglia di scaricare preventivamente le tracce GPS per la consultazione offline.

Anteprima mappa

Tracciato del sentiero

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